I monumenti naturali

Postato in Muro Lucano

Monumenti naturali

Le grotte:
A 18 Km. da Muro Lucano, alla sommità dal Bosco Grande a 1100 metri di altitudine, suscitano particolare interesse e attenzione scientifica le grotte dette "I Vucculi". Esse, dopo i primi sondaggi effettuati da un gruppo di muresi negli anni ‘70 e dopo segnalazione della Pro Loco già nel 1988, ha trovato sensibile eco nell’Azienda di Promozione Turistica di Potenza.
A parere degli specialisti, la grotta de “i Vucculi” è la seconda della Lucania per grandezza e complessità. E’ lunga un chilometro e duecentonovantuno metri; dall’imbocco al punto più basso finora esplorato è profonda centoventi metri. Il punto più basso corrisponde ad un lago-sifone oltre il quale si presume che la grotta continui ancora ad estendersi nelle viscere dalla terra.
La grotta si apre alla base di una escrescenza di massi calcarei che spuntano dal terreno vegetale come se fossero piante: sono il risultato di un fenomeno detto “rovesciamento pedemontano”.
Nell’agosto 1994 venne scoperta una seconda grotta.

In sintesi questi i dati tecnici:

Grotta “i vucculi”
Sviluppo spaziale; 1291 m; profondità: 120 m; quota d’ingresso: 1120 slm; risorgenti nel “Vallone delle lene” a 980 m slm dopo 140 m di dislivello.

Grotta “i vucculi 2”
Sviluppo spaziale: 402 m; profondità: 86 m; quote d’ingrasso 1090 m slm.
Le grotte sono parallele ma non sono unite da nessun passaggio percorribile.

Bosco
Monta Paratiello (1445 m.), compreso nell’Appennino Lucano, è ricco di boschi, in particolare faggete a quote medio-alte, che nel bosco della Montagna Grande culminano con dagli esemplari di grande imponenza. Nel periodo estivo, allorché i faggi sono carichi di fogliame, all’interno delle faggete si crea un’atmosfera del tutto peculiare.
Nei boschi che circondano l’abitato di Muro Lucano non è raro trovare varie specie di tartufo nero ed anche il famoso tartufo bianco d’Alba (Tubar magnatum).

Testo tratto da "Muro Lucano" Amministrazione Comunale, 1994

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